La mancanza di sonno porta con sé una serie di svantaggi a tutto il nostro corpo. Peggiora l’umore, diminuisce la memoria, ci fa sentire stanchi e ansiosi. Secondo quanto riportato in un articolo presente sulla Harvard Business Review, una delle più importanti riviste di management, esistono alcuni “trucchi” per gestire al meglio i 30 minuti precedenti al nostro sonno.
Ecco 12 consigli per migliorare il nostro sonno:
1. Ringrazia
Esprimere gratitudine in qualsiasi maniera non fa che aumentare il nostro benessere emotivo. Scrivere sul proprio diario un evento positivo o ringraziare qualcuno scrivendo il nome della persona è uno dei migliori modi per assicurarsi un buon umore.
2. Quando puntare la sveglia
La sveglia è uno dei principali nemici di coloro che vorrebbero dormire ma, a volte, è inevitabile doverla utilizzare. Il trucco sta nel non mettere la sveglia subito prima di andare a letto ma bensì la mattina seguente, per il giorno successivo.
3. Contare le ore
Iniziare ad avere un’abitudine temporale per quando si va a dormire è indispensabile per ottenere un buon sonno. Se ci dobbiamo alzare alle 6, dobbiamo considerare le 8 ore di sonno minime necessarie e quindi essere a letto non più tardi delle 22.
4. Non sprecare tempo
Dal momento in cui torni a casa dal lavoro prendi nota di tutte le cose inutili che fai prima di andare a letto e cerca di eliminarle in qualche maniera. Togliendo tempo a queste attività inutili ne avrai di più per fare le cose che realmente vuoi fare e poi andare a letto.
5. Creare un proprio rituale
Dopo aver trovato l’ora giusta e aver deciso quali sono le attività davvero irrinunciabili, adesso è il momento di creare un rituale che aiuti a rilassarsi completamente prima di andare a dormire. Dovrebbe essere fatto circa mezz’ora prima di coricarsi, in modo da avere il tempo di rilassarsi senza ulteriori pressioni.
6. Qualsiasi cosa accada: evita discussioni
Evita le discussioni, i litigi e qualsiasi altro motivo di conflitto in quella mezz’ora che precede il sonno. Quello è un momento molto importante della giornata perché lega il giorno precedente a quello successivo, portando con sé parte dell’emotività di quella giornata.
7. Non usare il cellulare
La luce di computer, tablet e smartphone è quanto di più deleterio ci possa essere per la nostra qualità del sonno. Il rilascio di melatonina, l’ormone del sonno, viene inibito dalla luce blu emessa dagli schermi di questi apparecchi elettronici, riducendo così le chance di un sonno ristoratore.
8. Non usare riscaldamenti
Secondo diversi studi, le temperature più basse agevolano il sonno. Evitare di accendere i riscaldamenti d’inverno se si sta già sotto le coperte agevola l’ingresso al mondo dei sogni.
9. Fai una passeggiata
Quando il tempo lo permette, fai una passeggiata in un parco o attorno all’isolato prima di andare a dormire. Muoversi e stare all’aria aperta predispone il nostro corpo al sonno, scaricando le ultime energie rimaste e preparandosi a ricaricarsi.
10. Crea un’atmosfera
Quando possibile, cerca di rendere la tua camera da letto un luogo rilassante dove poter dormire in silenzio. Abbassa le luci, metti alcune candele o della musica rilassante e preparati a dormire con questo tipo di atmosfera.
11. Leggi
Leggere è tra le attività che più predispongono al sonno ed è un’ottima abitudine da inserire nella routine pre-sonno. Va bene leggere romanzi, poesie, fumetti, qualsiasi cosa basta che non sia legato all’ambito lavorativo o che in qualche maniera possa provocare ansie.
12. Medita
Diversi studi hanno dimostrato come la meditazione, in particolare alcuni tipi come la “mindfulness” (la consapevolezza dei propri pensieri), sia tra le attività più indicate per le persone che vogliono riacquistare un sonno ristoratore.