<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>cristina.pezzica &#8211; Happy Channel</title>
	<atom:link href="https://happychannel.it/author/cristina-pezzica/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://happychannel.it</link>
	<description>Buone notizie, nostalgia e culto</description>
	<lastBuildDate>Mon, 09 Oct 2023 11:29:49 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.4.15</generator>

<image>
	<url>https://happychannel.it/wp-content/uploads/2020/09/cropped-happyc-32x32.png</url>
	<title>cristina.pezzica &#8211; Happy Channel</title>
	<link>https://happychannel.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Carne, pollo e pesce: quanto tempo si possono conservare in frigo? Differenza tra alimenti cotti e crudi</title>
		<link>https://happychannel.it/2023/10/09/carne-pollo-e-pesce-quanto-tempo-si-possono-conservare-in-frigo-differenza-tra-alimenti-cotti-e-crudi/</link>
					<comments>https://happychannel.it/2023/10/09/carne-pollo-e-pesce-quanto-tempo-si-possono-conservare-in-frigo-differenza-tra-alimenti-cotti-e-crudi/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[cristina.pezzica]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Oct 2023 11:29:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute e benessere]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://happychannel.it/?p=1648</guid>

					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://happychannel.it/wp-content/uploads/2023/10/carne-in-frigorifero-150x150.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" /><p>Una fra le domande più frequenti in ambito alimentare è come conservare correttamente carne, pollo e pesce. Infatti &#8220;come&#8221; cucinare questi cibi è senz&#8217;altro importante, e le soluzioni possono essere molteplici. Anche le ricette più gustose, tuttavia, richiedono materie prime assolutamente impeccabili. Non si tratta solo di questione di gusto. I cibi freschi, come carne, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://happychannel.it/2023/10/09/carne-pollo-e-pesce-quanto-tempo-si-possono-conservare-in-frigo-differenza-tra-alimenti-cotti-e-crudi/">Carne, pollo e pesce: quanto tempo si possono conservare in frigo? Differenza tra alimenti cotti e crudi</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://happychannel.it">Happy Channel</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://happychannel.it/wp-content/uploads/2023/10/carne-in-frigorifero-150x150.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" /><p>Una fra le domande più frequenti in ambito alimentare è <strong>come conservare correttamente carne, pollo e pesce</strong>. Infatti &#8220;come&#8221; cucinare questi cibi è senz&#8217;altro importante, e le soluzioni possono essere molteplici. Anche le ricette più gustose, tuttavia, richiedono <strong>materie prime</strong> assolutamente impeccabili.</p>
<p>Non si tratta solo di questione di gusto. I cibi freschi, come <strong>carne, pollo e pesce</strong> possono veicolare <strong>batteri</strong> anche molto pericolosi per la salute umana. Ecco perché questi alimenti devono essere sempre conservati nel modo opportuno. E, soprattutto, per il minor tempo possibile prima di cucinarli e consumarli.</p>
<p>Non basta semplicemente <strong>tenere i prodotti in frigo,</strong> anzi. Se non di presta attenzione so giusti <strong>tempi e metodi di conservazione</strong>, il rischio gravissimo è quello che nuovi <strong>batteri e patogeni</strong> si sviluppino nel frigo stesso. Rischiando  magari di contaminare anche altri alimenti&#8230; e con conseguenze pericolose per la <strong>salute</strong>.</p>
<h2>Quanto si può conservare in frigo carne, pollo e pesce?</h2>
<p>Vediamo subito quali sono i tempi sicuri e indicati per la conservazione di <strong>carne  pesce e pollo nel frigorifero</strong> di casa.</p>
<p>In primo luogo occorre fare una distinzione importante. Infatti <strong>carne, pollo e pesce</strong> si possono conservare per periodi di tempo diversi a seconda che siano <strong>crudi o cotti</strong>.</p>
<p>Naturalmente i primi alimenti a deteriorarsi a contatto con l&#8217;aria sono quelli crudi. È buona pratica cucinare il crudo appena possibile, sia per non sprecare le qualità organolettiche del cibo, sia per evitare lo sviluppo di <strong>batteri pericolosi</strong>.</p>
<p>In linea di massima, <strong>carni, pollami e pesci crudi</strong> non dovrebbero mai essere conservati in frigo per più di uno o due giorni. Fra questi il primo a deteriorarsi è il <strong>pollo</strong>, che non dovrebbe mai restare in frigo per più di <strong>24 ore</strong>, o al massimo<strong> 2 giorni</strong>.</p>
<p>Discorso analogo per il pesce, soprattutto il <strong>salmone</strong>. Inoltre, se intendiamo consumare pesce crudo (<strong>sushi, sashimi o poke</strong>) ricordiamoci sempre che questo deve essere <strong>abbattuto</strong>, per scongiurare il rischio di <strong>anisakis</strong>.</p>
<p>Il discorso cambia un po&#8217; per quanto riguarda la <strong>carne</strong>. Infatti quest&#8217;ultima può essere tenuta in frigo anche dai <strong>tre ai cinque giorni.</strong></p>
<h2>Come conservare in frigo gli alimenti cotti</h2>
<p>E per quanto invece riguarda <strong>carne, pollo e pesce cotti?</strong> La cottura elimina molti dei batteri presenti nel cibo. Infatti <strong>le alte temperature</strong> sono nocive per questi microorganismi.</p>
<p>Ciò non significa però che carne, pollo e pesce cotti si possano conservare a lungo, tranne che nel caso <strong>di cibi precotti e sottovuoto</strong>, oppure realizzati industrialmente con <strong>specifici conservanti</strong> (come l&#8217;alcol etilico per il pane a fette).</p>
<p>Quindi, per quanto possiamo conservare in frigo <strong>carni rosse, pollame e pesce cotti</strong>?</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-1656" src="https://happychannel.it/wp-content/uploads/2023/10/tempo-conservazione-in-frigo.jpg" alt="" width="1080" height="1080" srcset="https://happychannel.it/wp-content/uploads/2023/10/tempo-conservazione-in-frigo.jpg 1080w, https://happychannel.it/wp-content/uploads/2023/10/tempo-conservazione-in-frigo-300x300.jpg 300w, https://happychannel.it/wp-content/uploads/2023/10/tempo-conservazione-in-frigo-1024x1024.jpg 1024w, https://happychannel.it/wp-content/uploads/2023/10/tempo-conservazione-in-frigo-150x150.jpg 150w, https://happychannel.it/wp-content/uploads/2023/10/tempo-conservazione-in-frigo-768x768.jpg 768w" sizes="(max-width: 1080px) 100vw, 1080px" /></p>
<p>In questo caso le differenze fra i vari alimenti, di fatto, si annullano. Una volta cotti, tanto la carne rossa quanto il pesce e il pollo devono essere conservati per non più di <strong>tre o quattro giorni</strong>.</p>
<p>Dopo questo periodo infatti i cibi saranno troppo deperiti per poterli consumare in tranquillità.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://happychannel.it/2023/10/09/carne-pollo-e-pesce-quanto-tempo-si-possono-conservare-in-frigo-differenza-tra-alimenti-cotti-e-crudi/">Carne, pollo e pesce: quanto tempo si possono conservare in frigo? Differenza tra alimenti cotti e crudi</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://happychannel.it">Happy Channel</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://happychannel.it/2023/10/09/carne-pollo-e-pesce-quanto-tempo-si-possono-conservare-in-frigo-differenza-tra-alimenti-cotti-e-crudi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Diari di scuola anni 90: un tuffo nel passato fra i banchi di scuola! &#124; Ve li ricordate tutti?</title>
		<link>https://happychannel.it/2023/09/25/diari-di-scuola-anni-90-un-tuffo-nel-passato-fra-i-banchi-di-scuola-ve-li-ricordate-tutti/</link>
					<comments>https://happychannel.it/2023/09/25/diari-di-scuola-anni-90-un-tuffo-nel-passato-fra-i-banchi-di-scuola-ve-li-ricordate-tutti/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[cristina.pezzica]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Sep 2023 15:50:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Nostalgia 90]]></category>
		<category><![CDATA[diari di scuola anni 90]]></category>
		<category><![CDATA[diario]]></category>
		<category><![CDATA[rientro a scuola]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://happychannel.it/?p=1610</guid>

					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://happychannel.it/wp-content/uploads/2023/09/Diari-di-scuola-anni-90-1-150x150.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Diari di scuola anni 90" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" /><p>I diari di scuola anni 90 rappresentano un vero e proprio amarcord per molti di noi. Invariabilmente, all&#8217;inizio di Settembre le famiglie prendevano di mira cartolerie, negozi e grandi magazzini. Uno scenario che si ripete anche oggi, nonostante l&#8217;ambito scolastico sia sempre più pervaso dalla tecnologia. Ma quali erano i diari di scuola anni 90 [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://happychannel.it/2023/09/25/diari-di-scuola-anni-90-un-tuffo-nel-passato-fra-i-banchi-di-scuola-ve-li-ricordate-tutti/">Diari di scuola anni 90: un tuffo nel passato fra i banchi di scuola! | Ve li ricordate tutti?</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://happychannel.it">Happy Channel</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://happychannel.it/wp-content/uploads/2023/09/Diari-di-scuola-anni-90-1-150x150.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Diari di scuola anni 90" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" /><p>I <strong>diari di scuola anni 90</strong> rappresentano un vero e proprio amarcord per molti di noi. Invariabilmente, all&#8217;inizio di Settembre le famiglie prendevano di mira <strong>cartolerie, negozi e grandi magazzini</strong>. Uno scenario che si ripete anche oggi, nonostante l&#8217;ambito scolastico sia sempre più pervaso dalla <strong>tecnologia</strong>.</p>
<p>Ma quali erano <strong>i diari di scuola anni 90 più agognati e iconici?</strong> Scopriamoli insieme in questa carrellata di design, brand e ricordi scolastici!</p>
<h2>Coloratissimi e &#8220;pop&#8221;, il fascio dei diari di scuola anni 9o</h2>
<p>Il <strong>rientro a scuola</strong> è sempre un momento indimenticabile. La nostalgia per la fine delle vacanze si scontra con l&#8217;entusiasmo di ritrovarsi con i compagni di classe, o di fare nuove conoscenze. E, naturalmente, anche per gli acquisti dell&#8217;ultimo minuto, soprattutto nell&#8217;ambito della <strong>cancelleria</strong>. Nuovi zaini, nuovo materiale didattico e, soprattutto, <strong>il diario.</strong></p>
<p>Per moltissimi infatti il <strong>diario scolastico</strong> non è solo un insieme di pagine in cui annotare i compiti. Lo hanno capito bene le aziende produttrici, che negli anni hanno sbaragliato la concorrenza proponendo linee esclusive (come dimenticare le agende &#8220;Smemoranda&#8221;?) o merchandising &#8220;pop&#8221;. Quando ancora le griffe non esistevano, <strong>i diari di scuola</strong> potevano rivelare moltissimo sui loro proprietari.</p>
<p>Sul diario venivano annotati brevi <strong>pensieri o dediche</strong> dai compagni di scuola e gli amici. I più artistici non mancavano di decorare i loro diari di scuola anni 90 con <strong>disegni e vignette.</strong> In sintesi, il diario è stato spesso bussola e insieme <strong>album dei ricordi</strong> attraverso l&#8217;anno scolastico. Quanti di noi si sono emozionati sfogliando vecchi diari di scuola anni 90 e ripercorrendo gli scarabocchi a margine, l<strong>e note degli insegnanti</strong> o anche solo rievocando i nostri hobby?</p>
<h2>Maschi vs femmine nei diari anni 90</h2>
<p>Oggi una <strong>divisione &#8220;per genere&#8221;</strong> del materiale scolastico farebbe inorridire molti genitori. Negli <strong>anni 90</strong>, però, la tendenza era di differenziare moltissimo i diari di scuola dedicati a bambine e ragazze da quelli per i coetanei maschi.</p>
<p>Cambiava la grafica; i diari &#8220;al femminile&#8221; avevano colori più <strong>sgargianti e brillanti.</strong> Spesso non mancavano i <strong>glitter</strong>, anche se questi ultimi tendevano a contaminare anche quaderni, cartelle e libri. Le linee di diari &#8220;per ragazzi&#8221;, invece, in  genere prediligevano colori più scuri  desaturati, oppure acidi, o ancora con <strong>effetti metallizzati.</strong></p>
<p>In realtà l&#8217;effetto metalizzato (o <strong>foil</strong>) era più unisex di quanto si credesse. Nei diari indirizzati al pubblico femminile, però, questo tipo di finitura era solitamente riservata ai dettagli o ai fregi della copertina, come ad esempio il nome del diario o alcune decorazioni che dovevano saltare subito all&#8217;occhio.</p>
<p>Molto più universali, invece, erano i <strong>diari di scuola anni 90</strong> con le copertine <strong>fluorescenti</strong>. Il fluo, negli <strong>anni 90</strong>, era come il nero; andava bene su tutto! In genere però era anche la tipologia preferita dagli alunni più &#8220;grandicelli&#8221;, soprattutto a partire dalle scuole medie. I più piccoli, invece, in genere preferivano un diario dedicato ai loro <a href="https://happychannel.it/2023/08/31/cosa-hanno-in-comune-i-cartoni-animati-holly-e-benji-e-lupin-svelato-il-mistero-delle-sigle-copiate/">personaggi dei </a><strong>cartoni preferiti.</strong></p>
<p>Per quanto riguarda i brand, gli schieramenti comprendevano i produttori di merchandising ma anche aziende specializzate in cartoleria e prodotti per la scuola. Fra questi ultimi, i capofila più diffusi negli anni 90 furono <strong>Seven, Invicta</strong> e soprattutto le popolarissime agende <strong>Smemoranda</strong>, un vero fenomeno cult.</p>
<h3>Batman, PK e altri supereroi</h3>
<p>Fra i diari di scuola anni 90 dedicati a fumetti e cartoni si poteva trovare veramente di tutto. Tanto che, a riguardarli oggi, il primo impatto è quello di un <strong>Lucca Comics</strong> su carta. Nella stessa classe potevano &#8220;convivere&#8221; i supereroi più diversi.</p>
<p>Ovviamente i classici &#8220;evergreen&#8221; non potevano mancare; da <strong>Batman</strong> a <strong>Spiderman</strong>, ci si poteva imbattere con facilità in questi iconici personaggi. Più di nicchia era il diario delle <strong>Tartarughe Ninja</strong>, nonostante il cartone fosse molto popolare. In genere i diari dedicati ai personaggi dei cartoni erano prodotti dagli stessi brand che curavano il merchandising delle serie, come <strong>Mattel e Hasbro</strong>, oppure su licenza da terzi.</p>
<figure id="attachment_1627" aria-describedby="caption-attachment-1627" style="width: 740px" class="wp-caption alignnone"><img class="wp-image-1627 size-full" src="https://happychannel.it/wp-content/uploads/2023/09/Diari-di-scuola-anni-90-Batman-1.jpg" alt="Il Bat-diario dedicato all'uomo pipistrello" width="740" height="420" srcset="https://happychannel.it/wp-content/uploads/2023/09/Diari-di-scuola-anni-90-Batman-1.jpg 740w, https://happychannel.it/wp-content/uploads/2023/09/Diari-di-scuola-anni-90-Batman-1-300x170.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /><figcaption id="caption-attachment-1627" class="wp-caption-text">Uno dei diari cult degli anni 90; il diario di Batman</figcaption></figure>
<p>E&#8217; il caso, ad esempio, dei diari di <strong>PK</strong> per La Carterie; una serie che durò solo un paio di anni ma che aveva il &#8220;pregio&#8221; di essere tutta italiana. I fumetti del <strong>papero mascherato</strong>, infatti, erano un&#8217;esclusiva di Disney Italia. Sulla scia dei diari di PK, negli anni 2009 sarebbero poi arrivare le <strong>WITCH</strong> e, successivamente, le ben più celebri <strong>Winx</strong> (create però da Studio Rainbow).</p>
<p>Sempre di casa Disney furono i diari scolastici dedicati ai <strong>Gargoyles</strong>; nonostante la serie avesse toni più seri e adulti di molte produzioni a cartoni dell&#8217;epoca, e una run meno &#8220;chilometrica&#8221; di altre serie,  fu immediatamente un successo. Così, negli <strong>anni 90</strong> non era affatto raro imbattersi in <strong>Goliath e gli altri protagonisti</strong> del cartone nei diari di scuola dei compagni. A tutt&#8217;oggi i diari e il merchandising dei <strong>Gargoyles</strong> rappresenta un fenomeno di culto per molti collezionisti. A riprova di come la popolarità di una serie televisiva possa, a volte, sopravvivere alla serie stessa, alimentandone il mito.</p>
<h3>Barbie e le Principesse Disney nei diari di scuiola anni 90</h3>
<p>Dai negozi di giocattoli alle case, passando per la scuola; ovviamente anche i diari non potevano sfuggire alla popolarità di <strong>Barbie</strong>. La celebre bambola di casa <strong>Mattel</strong> è sempre stata una calamita per il grande pubblico. E lo conferma &#8211; come se ci fossero maistati dubbi &#8211; anche l&#8217;hype che ha circondato in questi mesi l&#8217;uscita del film con <a href="https://www.nonsolo.tv/2023/07/22/barbie-qual-e-la-colonna-sonora-del-film-con-margot-robbie/"><strong>Margot Robbie</strong></a>.</p>
<p>Fra i<strong> diari  di scuola anni 90</strong>, quello di Barbie era sicuramente fra i più diffusi. La linea editoriale proponeva di volta in volta un &#8220;tema&#8221; declinato attraverso foto e illustrazioni nel corso delle pagine. Ogni anno aveva un argomento specifico; dalle <strong>Barbie nel mondo</strong> alle collezioni di abiti sfoggiate dalla bambola, alle &#8220;edizioni speciali&#8221; (come le Barbie ispirate a  <strong>Via Col Vento</strong>), passando per una galleria delle primissime versioni &#8220;pinup&#8221;. Non mancavano neppure i disegni, che si potevano colorare e decorare.</p>
<figure id="attachment_1626" aria-describedby="caption-attachment-1626" style="width: 740px" class="wp-caption alignnone"><img class="wp-image-1626 size-full" src="https://happychannel.it/wp-content/uploads/2023/09/Diari-di-scuola-anni-90-Barbie-1.jpg" alt="Tra i diari più diffusi c'erano quelli di Barbie" width="740" height="420" srcset="https://happychannel.it/wp-content/uploads/2023/09/Diari-di-scuola-anni-90-Barbie-1.jpg 740w, https://happychannel.it/wp-content/uploads/2023/09/Diari-di-scuola-anni-90-Barbie-1-300x170.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /><figcaption id="caption-attachment-1626" class="wp-caption-text">Tra i diari più diffusi c&#8217;erano quelli di Barbie</figcaption></figure>
<p>Proprio da una &#8220;costola&#8221; dei diari di <strong>Barbie</strong>, e dalla collaborazione fra <strong>Disney e Mattel</strong>, sarebbe nata un&#8217;altra serie di diari di scuola destinati a diventare famosissimi. Sul finire degli anni 90 arrivano infatti le <strong>Principesse Disney</strong>. Le bambole delle protagoniste dei classici Disney, da <strong>Jasmine</strong> a <strong>Pocahontas</strong> alla <strong>Sirenetta Ariel,</strong> fino a quel momento erano comparse solo in calce ai cataloghi e ai diari delle Barbie. Con la nascita del nuovo franchise, invece, nelle cartolerie e nei negozi cominciò ad arrivare anche la cancelleria per le scuole a tema Principesse.</p>
<p>Tuttavia almeno in un primo tempo il brand rimase abbastanza di nicchia. L&#8217;exploit raggiungerà il culmine solo negli anni 2000, soprattutto sulla scia del <strong>fenomeno &#8220;Frozen&#8221;</strong>, che rilancerà le Principesse Disney al grande pubblico.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://happychannel.it/2023/09/25/diari-di-scuola-anni-90-un-tuffo-nel-passato-fra-i-banchi-di-scuola-ve-li-ricordate-tutti/">Diari di scuola anni 90: un tuffo nel passato fra i banchi di scuola! | Ve li ricordate tutti?</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://happychannel.it">Happy Channel</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://happychannel.it/2023/09/25/diari-di-scuola-anni-90-un-tuffo-nel-passato-fra-i-banchi-di-scuola-ve-li-ricordate-tutti/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Quanto spesso pensi all&#8217;impero romano? Le origini del trend su TikTok</title>
		<link>https://happychannel.it/2023/09/25/quanto-spesso-pensi-allimpero-romano-le-origini-del-trend-su-tiktok/</link>
					<comments>https://happychannel.it/2023/09/25/quanto-spesso-pensi-allimpero-romano-le-origini-del-trend-su-tiktok/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[cristina.pezzica]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Sep 2023 07:12:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie curiose]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://happychannel.it/?p=1616</guid>

					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://happychannel.it/wp-content/uploads/2023/09/Quanto-spesso-pensi-allimpero-romano-1-150x150.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Quanto spesso pensi all&#039;impero romano?" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" /><p>E tu, quanto spesso pensi all&#8217;impero romano? La domanda ultimamente sta rimbalzando su tutte le principali piattaforme Social, a cominciare da TikTok. Più parodizzato dei migliori meme, più virale di una challenge, è il nuovo trend del Web. Ma da dove arriva questo interrogativo così bizzarro? Perché proprio l&#8217;impero romano? E perché la domanda è [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://happychannel.it/2023/09/25/quanto-spesso-pensi-allimpero-romano-le-origini-del-trend-su-tiktok/">Quanto spesso pensi all&#8217;impero romano? Le origini del trend su TikTok</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://happychannel.it">Happy Channel</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://happychannel.it/wp-content/uploads/2023/09/Quanto-spesso-pensi-allimpero-romano-1-150x150.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Quanto spesso pensi all&#039;impero romano?" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" /><p><strong>E tu, quanto spesso pensi all&#8217;impero romano?</strong> La domanda ultimamente sta rimbalzando su tutte le principali piattaforme <strong>Social</strong>, a cominciare da <strong>TikTok</strong>. Più parodizzato dei migliori <strong>meme</strong>, più virale di una challenge, è il <strong>nuovo trend del Web.</strong> Ma da dove arriva questo interrogativo così bizzarro? Perché proprio<strong> l&#8217;impero romano?</strong> E perché la domanda è rivolta principalmente a ragazzi e uomini? Scopriamo i segreti dietro al tormentone più Social del momento!</p>
<h2>Quanto spesso pensi all&#8217;impero romano?</h2>
<p>Che Internet e i Social Network vivano di <strong>trend e meme</strong> non è certo una novità. Nel tempo ne abbiamo visti e imparati a conoscere molti. Ma <strong>il nuovo <a href="https://www.nonsolo.tv/2022/06/23/chi-e-la-tiktoker-che-ha-inventato-il-corsivoe-elisa-esposito-curiosita-social-e-biografia/">trend di TikTok</a></strong>, oltre a spopolare, ha suscitato anche molta curiosità. Stavolta infatti il &#8220;tormentone&#8221; di turno non è un balletto, una canzone o una scenetta comica. Al contrario, si tratta di un quesito decisamente particolare.</p>
<p><em><strong>&#8220;Quanto spesso pensi all&#8217;impero romano?&#8221;</strong></em> La domanda si rivolge principalmente a un <strong>pubblico maschile</strong>, di uomini e ragazzi.  L&#8217;argomento bizzarro ha suscitato risposte perlopiù altrettanto curiose; la maggior parte degli interrogati, infatti, ammette di pensare &#8220;molto spesso&#8221; all&#8217;<strong>impero romano</strong>. Ma da dove nasce e come si è sviluppato questo trend?</p>
<p>Certo, si potrebbe obiettare che la Storia esercita già di per sé un fascino magnetico. Sono numerosi i <a href="https://happychannel.it/2023/08/20/qual-e-la-statua-piu-alta-mai-costruita-dal-discobolo-alla-sfinge-un-viaggio-nella-storia-delluomo/">periodi storici</a> che nel corso degli anni hanno conosciuto un&#8217;impennata di popolarità. Per esempio <strong>l&#8217;Egittomania</strong>, che esplode negli <strong>anni &#8217;90</strong> sulla scia dei romanzi di <strong>Christian Jacq</strong> dedicati al faraone Ramses.</p>
<p>Ma quali sono i motivi di questo <strong>revival dell&#8217;impero romano?</strong> Perché questa moda sta spopolando non solo in Italia, ma nel mondo intero? E <strong>come nasce un trend su TikTok?</strong></p>
<h3>Così è nato il nuovo trend su TikTok</h3>
<p>Si potrebbe credere che il <strong>tormentone su quanto spesso pensi all&#8217;impero romano</strong> nasca proprio a Roma. Invece le origini di questo vero e proprio trend su TikTok sono molto più particolari e sorprendenti.</p>
<p>Galeotta fu la Svezia. Infatti la domanda compare per la prima volta sul profilo di <strong>Arthur Hulu</strong>, svedese di trentadue anni appassionato da lungo tempo di storia romana. Dal suo profilo su <strong>TikTok</strong>, lo scorso 19 Agosto l&#8217;uomo lancia la sfida alle spettatrici; chiedere ai propri <strong>compagni, fidanzati o mariti</strong> quanto spesso i loro pensieri siano rivolti alla <strong>storia dell&#8217;antica Roma</strong>, e in particolare all&#8217;impero romano.</p>
<figure id="attachment_1617" aria-describedby="caption-attachment-1617" style="width: 740px" class="wp-caption alignnone"><img class="wp-image-1617 size-full" src="https://happychannel.it/wp-content/uploads/2023/09/Quanto-conosci-limpero-romano-2.jpg" alt="Il trend &quot;Quanto spesso pensi all'impero romano&quot; su TikTok" width="740" height="420" srcset="https://happychannel.it/wp-content/uploads/2023/09/Quanto-conosci-limpero-romano-2.jpg 740w, https://happychannel.it/wp-content/uploads/2023/09/Quanto-conosci-limpero-romano-2-300x170.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /><figcaption id="caption-attachment-1617" class="wp-caption-text">Il trend &#8220;Quanto spesso pensi all&#8217;impero romano?&#8221; sta spopolando su TikTok</figcaption></figure>
<p>Dalla fredda Svezia la domanda rimbalza nella <strong>Carolina del Nord</strong>, dove è una donna di Wilson a rivolgere l&#8217;interrogativo al marito. Ottenendo una risposta curiosa; infatti il coniuge di <strong>Kelsey L. Vincent</strong> ha affermato prontamente di pensare &#8220;sempre&#8221; all&#8217;impero romano. Sempre più persone decidono di rivolgere lo stesso interrogativo agli uomini della loro vita; mariti, fratelli, padri, figli. E così i video di risposta si diffondono rapidamente a macchia d&#8217;olio. In italia è stato <strong>Carlo Calenda</strong> a puntare i riflettori sul nuovo trend di <strong>TikTok.</strong></p>
<p>Il fatto che così tante opinioni concordino ha spinto il <strong>New York Times</strong> a indagare sulle cause di questo interesse per la <em>storia antica dell&#8217;Urbe.</em> Gli uomini, sostiene il ricercatore <strong>Kevin Feeney</strong>, docente alla New York University, molti americani percepiscono profonde <strong>influenze romane</strong> sulla cultura, la storia e l&#8217;architettura negli States. Ma a calamitare l&#8217;attenzione maschile potrebbe anche essere <strong>l&#8217;aura patriarcale</strong> che solitamente è associata all&#8217;<strong>impero romano.</strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://happychannel.it/2023/09/25/quanto-spesso-pensi-allimpero-romano-le-origini-del-trend-su-tiktok/">Quanto spesso pensi all&#8217;impero romano? Le origini del trend su TikTok</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://happychannel.it">Happy Channel</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://happychannel.it/2023/09/25/quanto-spesso-pensi-allimpero-romano-le-origini-del-trend-su-tiktok/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
